|
Spiegare il mio mestiere non è per niente facile. Faccio delle cose che a me sembrano normali, e a volte persino utili, ma poi, quando devo dire che lavoro faccio, mi trovo sempre un po' in imbarazzo. Più o meno faccio il "giornalista dell'innovazione", mi occupo cioè di studiare e soprattutto divulgare i fenomeni che riguardano la diffusione dell'innovazione nella nostra società, con particolare riguardo alla pubblica amministrazione. Sul significato della parola innovazione ci sarebbe molto da dire. Per brevità, limitiamoci al fatto che oggi essa ha a che fare con la diffusione di internet, la quale porta con sé non solo sempre nuove tecnologie disponibili, ma soprattutto nuovi modi di creare, trasmettere, gestire e godere della conoscenza. Il che significa poi nuovi modi di lavorare, di relazionarsi con gli altri e, perché no, di vivere. Parte dl mio lavoro lo rendo disponibile in rete, su "Cronache dell'e-government " e su "I numeri dell'innovazione", ma qualcosina, un po' diversa, sta anche su "Digital Graffiti ". |